Abitata fin dalla preistoria, territorio di confine tra i Marsi, Sanniti e Osci (o Opici), la Val Fondillo conserva i segni della sua storia millenaria.

Alle spalle della valle, sulle pendici del Monte Marsicano, nacque il primo insediamento preromano (la mitica Fresilia?) mentre sul colle dove è OPI venne eretto un santuario dedicato alla dea omonima, dea dell'abbondanza.

Il villaggio ebbe la sua necropoli all'imbocco della valle, necropoli nota da tempo ma solo recentemente oggetto di scavi . E' possibile ammirare una parte dei reperti rinvenuti presso il Centro Visita di Pescasseroli.

Successivamente i Romani presero possesso del territorio. La presenza di una villa rurale e le lapidi ritrovate confermano tale presenza, facendo addirittura risalire al nome di Cicerone, o della sua Gens, originaria della vicina Arpino.

Area di scontro tra i Romani e le popolazioni locali all'epoca delle guerre Sannite, il territorio ha vissuto nei secoli successivi un relativo isolamento, anche a causa delle difficoltà di accesso sia dal Fucino che dalla Terra di Lavoro, con valichi tutti compresi tra 1450 e 1650 metri.

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